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martedì, 21 giugno 2005

Un film in due parole: Zabriskie point

Un Antonioni legato visceralmente ai suoi temi, i temi di sempre, e al suo manierismo, il manierismo di sempre. Si nota, soprattutto nella prima parte, una tentativo di mettere in discussione il contenuto attraverso la messa in scena, con richiami paralleli di montaggio e di tecniche di ripresa in contesti antitetici. La seconda metà del film diventa accademia e puro divertissment. Come testimonia la sequenza finale.

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Pubblicato da: Xanadu |alle 19:59 | link | commenti (35) |
un film in due parole


Commenti
#1   21 Giugno 2005 - 20:23
 
ho scoperto questo blog grazie al link del kekkoz (alias giovane cinefilo,alias francesco chignola).Lo trovo interessantissimo (in particolare le interviste e lo spazio dedicato a film di nicchia).
utente anonimo

#2   21 Giugno 2005 - 20:26
 
ho appena letto il post su kaspar hauser.Al film di Herzog,che amo particolarmente,ho dedicato anche un sito (molto artigianale).
utente anonimo

#3   21 Giugno 2005 - 20:31
 
Grazie per i complimenti!
Anche io ti leggo spesso, ben da prima dei tuoi fasti duellanteschi.
Ottimo il sitino, come del resto il tuo blog (ci vuol coraggio, dico davvero, a tenere un blog così. Io non ce la farei)
Scambio di link? ;)
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#4   21 Giugno 2005 - 22:51
 
come forse avrai notato nel mio blog non si scrive,non si commenta,non si linka...il luogo del non fatto...(faccina sorridente)...il sitino fa cagare,il blog pure (quelli dei duellanti hanno inserito l'articolo per vendere una copia in più e io ci sono cascato..6 euro,azz!)
utente anonimo

#5   21 Giugno 2005 - 23:12
 
mannò, invece traspare il tuo amore per determinati film senza che tu dica una sola parola di tuo. Io non ne sarei mai capace. Il blog è ottimamente fatto, il sitino non penso avesse chissà quali pretese..
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#6   22 Giugno 2005 - 08:54
 
non ci sono "recensioni" perchè non ne sono capace e il sitino (perchè non sit-in?)era solo un passatempo.In realtà ci sono delle "regole" che seguo per inserire film (max 1 film per regista,ecc.)
utente anonimo

#7   22 Giugno 2005 - 14:08
 
ma perchè io si?
più che le recensioni le mie sono opinioni. E ripeto, ci vuole coraggio a far valere come tesi la semplice forza di un titolo o un'immagine.
Ma quest'auto-imposizione di criteri: a che pro?
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#8   22 Giugno 2005 - 16:23
 
Non amo Antonioni e le sue elaborate trappole stilistiche.... Non ci sto, non cerco quello. Trovo che cerchi per lo più di lasciar parlare immagini che (a me almeno) non parlano.
Nel caso di Zabriskie Point trovo che cmq sia un film superatissimo che se all'epoca aveva un certo senso visto oggi è ridicolo, decisamente non ha superato la prova del tempo.
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#9   22 Giugno 2005 - 16:31
 
in effetti la ricerca di senso di Antonioni, se sembrava stinta e di un'anticonformismo assolutamente conformista all'epoca, oggi mostra ancor più la corda.
Di certo paradigma di un certo modo di fare cinema, che richiama vagamente un Bertolucci prima maniera, ma che alla contemporaneità non ha più nulla da dire. basta vedere il recentissimo "Filo pericoloso delle cose".

P.s.: fico il tuo blog, non lo conoscevo
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#10   22 Giugno 2005 - 17:18
 
Ma quest'auto-imposizione di criteri: a che pro?

nessun pro particolare...ma in qualche modo dovevo selezionare (mi sarò visto 8-9000 film).E comunque francamente mi sono rotto da un pezzo di tenere un blog (forse dopo un mese),ma ormai vado avanti per forza d'inerzia (sono un abitudinario e a 30 anni è un problema mica da ridere...)
utente anonimo

#11   22 Giugno 2005 - 17:24
 
madò
un numero impressionante
io in effetti non saprei contare tutti quelli che ho visto
tra dvd e vhs avrò più o meno 500 film a casa, ma ormai mi sono stufato di registrare da tempo
ovvio che nemmeno io parlo di tutto quel che vedo (basta vedere la lista a sx) anche perchè spesso non si trova il tempo. Però se val la pena parlare di qualcosa o scartarlo per un vincolo autoimpostosi io scelgo decisamente la prima opzione.
Anche perchè sennò che gusto c'è
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#12   22 Giugno 2005 - 18:48
 
io a casa non ho nemmeno un vhs o dvd tranne 3-4 vhs con registrazioni sportive o simili.Il 99% dei film visti li hanno passati in tv e io registro,vedo e poi registro di nuovo sopra (ho circa 15 vhs ultrausurati).Il resto dei film li ho presi a noleggio e qualcuno l'ho visto in videoteca o a rassegne.Non vado al cinema (di prima visione)dai tempi di balla coi lupi (1991),per motivi economici e di scomodità/incazzature.
utente anonimo

#13   22 Giugno 2005 - 18:51
 
eh, a me me tocca (con gioia devo dire) andare al cinema per "lavoro"
poi il resto vedo in gran parte in dvd
oppure insieme al mulo...
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#14   22 Giugno 2005 - 20:09
 
in effetti ho scoperto un sacco di cose su di te (o dovrei dire..due o tre cose su di lei...)digitando il tuo nome su google.Anche la tua foto...invece da qualche giorno "stranamente" sono scomparsi i miei due blog di cinema (uno infastidiva così tanto il film final cut tanto da precederlo nella lista dei link...)
utente anonimo

#15   22 Giugno 2005 - 20:20
 
eheh, il mitico e malefico google
chissà quanti scheletri saranno rotolati giù dall'armadio!
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#16   23 Giugno 2005 - 09:22
 
comunque ti invidio...poter campare svolgendo l'attività che si ama non è da tutti.A me basterebbe inserire le schede dei film su imdb (in realtà lo faccio già ma gratis)..invece...
utente anonimo

#17   23 Giugno 2005 - 18:21
 
seeeeeeeee
e chi ci campa!
al massimo ti posso offrire una cena!
(ma non di pesce...)
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#18   24 Giugno 2005 - 13:42
 
Un film in due parole, sì: ma due parole incomprensibili.

Giacomo Fabbrocino.
utente anonimo

#19   24 Giugno 2005 - 14:04
 
ahah, sei ottimo
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#20   25 Giugno 2005 - 14:43
 
Apperò, mi pare di intuire che Fabboncino sia rimasto il solito cazzone di un tempo...

Marienbad
utente anonimo

#21   25 Giugno 2005 - 15:51
 
Ecco che arrivano gli amichetti. Ahò, mica siamo tutti dei geni. Io quelle due parole le ho trovate incomprensibili. Non posso dirlo senza farmi dare del cazzone?
utente anonimo

#22   25 Giugno 2005 - 15:58
 
No, Giacomo. Tu sei un cazzone a prescindere, indifferentemente dal tuo cattivo rapporto con l'italiano.
Conosco un tipo che ti potrebbe aiutare.
Du iù nov Marco Rambaldi?
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#23   25 Giugno 2005 - 15:59
 
Che poi il cazzone te lo sei guadagnato per molto meno...

utente anonimo

#24   25 Giugno 2005 - 16:55
 
Cosa c'entra Marco? E per cosa me lo sarei guadagnato (vorrei complimentarmi per lo stile da vera intellettuale) il cazzone?
Fatemi capire.
utente anonimo

#25   25 Giugno 2005 - 23:36
 
E infatti caro Giacomo, a leggere bene, il desiderio di mostrarmi "intellettuale", non sfiora nemmeno lontanamente la tua abilità nel dimostrarti "cazzone"...
utente anonimo

#26   26 Giugno 2005 - 16:24
 
Si, ma perché continui a parlare dgli assenti? Mi spieghi cosa c'entra Marco Rambaldi?
P.S. Al tuo "cazzone" io rispondo con "maramaldo!" :D
utente anonimo

#27   27 Giugno 2005 - 16:51
 
Alle mie domande non c'è risposta...

Pfui!

Giacomo Fabbrocino.
utente anonimo

#28   27 Giugno 2005 - 20:06
 
come no:
Maramaldo è rivolto a Bonekamp per caso?
Risposta: Maramaldo tu uccidi un uomo morto..lo vedi che fai sempre autogoal..? Sei disperante.. un avversari all'altezza ci vuole se no non c'è sfizio..-)))))))))))))
Eowyn
utente anonimo

#29   28 Giugno 2005 - 14:35
 
Effettivamente le critiche, anche sferzanti, andrebbero accettate un po' più serenamente. Giacomo è a mio parere un ottimo critico, al momento migliore di Petrus-Bonekamp-Salvatori, secondo me in virtù del fatto che ha letto di più. Da un confronto più sano, può darsi che ci sia qualcosa da imparare da lui.

Dj Mortadello
utente anonimo

#30   28 Giugno 2005 - 18:12
 
Gentil Mortadello, il problema dell'accettar serenamente le critiche anche sferzanti, potrebbe essere risolto direttam. dal suddetto giacomino se si degnasse di riconoscere la capacità ben rara ed ammirevole nell'uso(per voi forse troppo aulico) della Lingua Italiana, da parte di PB come di altri bloggers. cmq non è mai troppo tardi per conoscere l'esistenza di questa lingua, in fondo non è difficile...iniziate a leggere...che so, magari "i Tre Porcellini" o "Cappuccetto rosso ", vedrete che a poco a poco, un giorno non lontano, capirete che si possono articolare frasi più complesse (e "incomprensibili", mi pare le abbia definite così G.), di "la mamma va a fare al spesa".Ok? Teneteci al corrente dei vostri progressi.Auf wiedersehen!
(vedi 32 dell'ultima recensione fatta).
utente anonimo

#31   28 Giugno 2005 - 18:50
 
Vedi vedi 32, a parte il fatto che mi scuso per l'erroer di forma nel mio post, da cui effettivamente non si capisce che mi rivolgevo esclusivamente all'autore del blog, non ho mai affermato che Salvatori-Bonekamp non sappia fare uso della lingua italiana.
Personalmente trovo questa recensione perfettamente comprensibile dal punto di vista grammaticale, e non ci sono in essa termini di cui non conosca il significato. Però il periodo a cui faceva riferimento Giacomo è effrettivamente un po' contorto, e la recensione è resa scarsamente comprensibile dal fatto di non fare esempi specifici, ma di mantenersi eccessivamente sul vago. Se uno mette una pagina di commenti sul blog, credo che non debba aspettarsi solo leccate di culo, ma debba essere anche capace di avere un atteggiamento critico verso sé stesso, una cosa strana ma capace qualche volta di portare a migliorarsi. Non dico che PB debba lasciarsi crocifiggere da chiunque arriva, ma una cosa è rintuzzare le critiche argomentando, magari anche con durezza,
un'altra è rispondere solo con insulti o con roba come "Cappuccetto Rosso" ecc.
Io comunque sono Antonio Montana su Pgm.
utente anonimo

#32   29 Giugno 2005 - 01:23
 
E comunque auguri, per l'onomastico.
utente anonimo

#33   29 Giugno 2005 - 08:25
 
Vedi antonio, il problema è che la critica rivolta non è stata per nulla spiegata.
Se io venissi in un tuo spazio personale e commentassi "non si capisce nulla" e basta, tu come la prenderesti?
Che poi è un palese commento provocatorio dopo che io ho criticato, motivando seriamente le critiche però, il messaggio di Fabbrocino su Pigrecoemme. Puro spirito di contrapposizione dunque, niente di più.
Per quanto riguarda "L'esser critico migliore" non ho alcuna velleità di contrappormi in senso qualitativo al signor Fabbrocino, nè l'ho mai fatto. Rilevo però il fatto che tutto quel che dico sul cinema provo, nella mia pochezza di vocaboli e ignoranza grammaticale, ad argomentarlo. Mai mi sognerei di piccoli commentini segno di un autoattribuita superiorità, volti a smontare chicchessia (anche il primo preside di facoltà di filosofia che passi) senza ulteriore appello nè tantomeno motivazione della sentenza. Poi il signor Fabbrocino sarà pure più capace, più attento e più mitico di me. Ma aspetto un post superiore alle tre righe al vetriolo per giudicarlo
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#34   29 Giugno 2005 - 08:58
 
Ah le critiche andrebbero accettate, buona questa, da che pulpito!Ma se il signor Fabbrocino non accetta mai il confronto, è tanto un liberal-intellettual lui che si attacca alla forma e non guarda alla sostanza.
Nello specifico Della Loggia esponeva una teoria interessante, ripeto, POLITICA, su cui sarebbe stato interessante confrontarsi e non limitarsi, in modo più che sprezzante( da intellettual-radical-chicchino, i peggiori)a riportare un pezzo che : a( non ci azzeccava nulla, b) era scritto in modo confuso e poco comprensibile. Taccio del modo infantile con cui Giacomino è venuto qui a fare il fustigatore dato che ha la mania del capello spezzato in 4 e moltiplicato per 3,14.
Quello che vuole dire Bonekamp si capisce eccome, ergo tutto era un pretesto.
Mi chiedo quando il signor Fabbrocino crescerà e accetterà un vero contraddittorio smettendola di pensare che le cinema c'est moi..( o lui, c'est la meme chose)
Da quando l'illustre signor Montana, che si beve in modo acritico certi pettegolezzi di basse lega di PGM, si è autoingaggiato come avvocato difensore del sullodato critico incriticabile?
Ma lo sa o no che anche gli avvocati difensori di ufficio devono studiare "le carte " prima di parlare"?
E lo sa che le critiche si ascoltano più degli elogi e che nutrirsi di elogi fa troppo male?
Eowyn
utente anonimo

#35   29 Giugno 2005 - 09:03
 
ah elogi di cortigiani, ovvio
Eowyn
utente anonimo

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