Contatore

visitato *loading* volte

sabato, 07 maggio 2005
Star Wars - La vendetta dei Sith

Si chiude un'era. Vediamo in che modo

La vendetta dei Sith è un film sbagliato in partenza. Non ha una fine, i momenti conclusivi sono comunque catastrofici, riallacciandosi a un non-inizio di trent’anni prima. L’ultimo di casa Guerre Stellari si tiene in piedi solo perché figlio di quella storica monumentale e immaginifica vicenda che prende il nome di Star Wars. Onore delle armi a Lucas e al suo cinema, che avevano avuto il coraggio di lanciare un film presentandolo da subito (con tanto di testo scritto nei famigerati titoli iniziali che contraddistinguono tutta la saga) come un “episodioIV”. E mantiene lo stesso coraggio con la chiusura del cerchio, esattamente ventotto anni dopo, con quest’episodio III che mostra tutte le fascinazioni di questo pezzo di storia del cinema ma allo stesso tempo tutte le pecche di questa seconda trilogia, assommate alle difficoltà cui già accennavamo.
Il contenitore rimane lo stesso, i contenuti anche. Interessante però notare come ci sia una certa evoluzione del contenuto veicolato dall’immagine anche nel contesto politically correct del mondo di Lucas. La vendetta dei Sith si adegua ai tempi. Si pensi soprattutto alle immagini dei bambini uccisi, piuttosto che all’ultimo devastante duello tra Anakin ed Obi Wan. Tanto che l’ultra-bigotta America ha reso il film inaccessibile per i minori di 14 se non accompagnati. Ci sono sprazzi di una tendenza a seguire la linea evolutiva del cinema, dalla metà dei ’70 ad oggi. Ma sono solo inserti in un tutto piuttosto tradizionale. Lo schema classico della saga, che vede confrontarsi (meglio se a due a due) i protagonisti, alternando con scene di battaglia complessive, viene rispettato in pieno. Si perde la spensieratezza che aveva contraddistinto La minaccia fantasma, per dar vita ad un film incentrato per di più sulla politica, sull’intreccio che segue quasi le orme di una fantascienza asimoviana.
Tendenza comunque smentita dagli effetti speciali straordinari, fondamentali a rendere credibile tutta l’impalcatura. Effetti speciali subito messi duramente alla prova (e valorizzati) da un inizio in medias res che ha il merito di rendere l’inizio del film esaltante, ma il demerito di saturare sin da subito l’attenzione dello spettatore, che nel resto del film non troverà nulla di più né nulla di meno. Questo continuo tendere la corda della tensione non aiuta di certo a mantenere viva l’attenzione, tanto più se si considera che i pochi momenti morti del film annoiano in modo terribile. Anche l’evoluzione dei personaggi sembra un po’ improvvisata. La senatrice Padme Amidala (Natalie Portman), che avevamo conosciuto nei primi due episodi come una donna forte, risoluta e politicamente determinatissima, si trasforma improvvisamente in fragile (e lamentosa) donna da focolare, costantemente in preda a lucciconi ed attacchi d’ansia per il suo amato. Anche il passaggio di Skywalker al lato oscuro non sembra circostanziato né pienamente giustificato.
Su tutto prova a mettere una pecca (e in parte ci riesce) la cornice, ormai entrata nell’immaginario collettivo, di Star Wars, fatta delle musiche di John Williams, di wookie, del maestro Yoda, del casco di Darth Fenere, di pistole, di jedi, ma soprattutto di spade laser.
(Fatevi) forza, e una scappata al cinema fatevela lo stesso.

Pubblicato da: Xanadu |alle 11:12 | link | commenti (17) |
recensioni


Commenti
#1   08 Maggio 2005 - 13:42
 
dopo la minaccia fantasma e l'attacco dei cloni, non posso che pensare che tu abbia ragione. vedremo. temo il peggio.

:-) saluti.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#2   08 Maggio 2005 - 14:14
 
Sono un estimatore della PRIMA vera, unica, indimenticabile trilogia. Che non si chiama, nè dev'essere chiamata "episodio IV, V, VI". Questi costosissimi flashback possono solo fare la gioia di chi vuole vedersi un discreto sci fi movie. Ma non un degno erede di Star Wars.
utente anonimo

#3   08 Maggio 2005 - 15:31
 
ricambiato il link. ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#4   08 Maggio 2005 - 21:54
 
Non sono un estimatore della prima trilogia. Mi auguro non sia gravissimo.
La seconda l'ho trovata un inutile videogioco buono solo per comprare i pop corn.
Credo che nuocera' al terzo film il fatto che dal secondo e' passato un bel po' di tempo. E in epoche moderne
il pubblico non e' piu' abiutuato a questo stillicidio lento di episodi.
Tempi televisi anche al cinema!
Il segreto di matrix era anche che la trilogia si e' conclusa molto presto.
Vedremo, nel frattempo mi rileggero' un riassunto dei film precedenti.
utente anonimo

#5   09 Maggio 2005 - 02:05
 
" La vendetta dei Sith si adegua ai tempi."

Credo che questo si possa estendere anche agli episodi precedenti, e fa capire molte cose. Allora i primi tre episodi non erano adatti al cinema e al pubblico. Ora sono perfettamente inseriti nella grande accozzaglia di film strapieni di effetti speciali con qualche sprazzo di romanticismo e comicità. E' per questo che in confronto agli episodi conclusivi questi fanno ribrezzo. Ma è sempre per questo che gli incassi al botteghino rimangono alti. Io lo andrò a vedere, cercando di mettere una parola fine alla saga. Anzi, diciamo pure alla trilogia dimenticando che i sei episodi fanno parte di un unico progetto.

P.s.
bel blog, ci sono arrivato tramite il sito di guzzano :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zisho

#6   09 Maggio 2005 - 08:36
 
grazie per i complimenti!
Ma Guzzano mi linka?? :O
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bonekamp

#7   09 Maggio 2005 - 14:10
 
ti ho linkato...
cya...


utente anonimo

#8   09 Maggio 2005 - 19:33
 
No è che P.Salvatori ha detto a Guzzano di aver messo la sua recensione e quella del critico a confronto su questo blog, e ha messo l'indirizzo :D
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zisho

#9   10 Maggio 2005 - 11:08
 
ma che d'è?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bonekamp

#10   10 Maggio 2005 - 11:09
 
ah si, ovvio!
manco l'avevo letto! ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bonekamp

#11   12 Maggio 2005 - 12:19
 
Sono Max FilmUp, caro Petrus.
Quando vuoi linkiamo i blog.
Che la Forza sia con te.
O no?
Saluti,
Max
utente anonimo

#12   13 Maggio 2005 - 11:56
 
"Si perde la spensieratezza che aveva contraddistinto La minaccia fantasma, per dar vita ad un film incentrato per di più sulla politica, sull’intreccio che segue quasi le orme di una fantascienza asimoviana. "

Ed è proprio quello che tutti volevano, desideravano, aspettavano. La caduta dell'eroe alla fine della tragedia. Fine che, qui, è il centro dello sviluppo narrativo.

A te il film non è piaciuto, ma mon mi hai convinto, le tue argomentazioni non mi sembrano logiche.
Dici che i contenuti sono gli stessi, ma poi parli delle immagini cruente che, per la prima volta ad unf ilm della saga, sono costate il PG-13.
Parli di una tendenza evoultiva che sarebbe "smentita" dagli effetti speciali (anche questa è evoluzione, no?), effetti speciali che subito dopo definisci "straordinari, fondamentali a rendere credibile tutta l’impalcatura".
Non ti seguo. Ma ti capisco, forse SW nont i piace proprio e non puoi farci nulla.


P.S. Il filmd el '77 non fu da subito proiettato con il titolo "Episode IV" che fu aggiunto solo nel 1981.

Non ci è dato sapere se Lucas non avesse previsto già allora la struttura della tripla trilogia (che tripla doveva essere, stando ai suoi annunci del 1990)o se la Warner abbia impedito che nel famoso crawler iniziale apparisse lo strano titolo "Episode IV" per non confondere il pubblico.

Giacomo.
utente anonimo

#13   13 Maggio 2005 - 12:09
 
Per quanto riguarda il primo punto, la perdita della spensieratezza è un dato di fatto, così come l'aspetto più politico del contesto. Non ne faccio assolutamente un aspetto negativo in sè, mi limito a constatare.
Il contenuto, poi, si veicola attraverso le immagini, ma le immagini non sempre lo condizionano. E così, faccio un esempio stupido, se nella prima saga (prima saga da me amatissima) la morte di un Jedi era veicolata attraverso la scomparsa dello stesso per il semplice tocco di una spada laser (pensate ad Obi-Wan, o a Yoda), ne "La vendetta dei Sith" possiamo anche vedere gambe mozzate e corpi carbonizzati. Ma si pensi anche alle due storie d'amore parallele, quelle tra Han Solo e Leila e quella tra Padme ed Anakin, che nel primo caso si limita ad un bacio rubato, per dilungarsi, invece, nel secondo in dialoghi appassionati e, spesso, melensi. Cambia il modo di veicolare un contenuto, non cambia il contenuto.
Il discorso degli effetti speciali è legato esclusivamente ad un fattore d'immaginario collettivo, e non entra affatto in contraddizione. Il film si regge (anche) su spettacolari ed avveniristici effetti speciali. Ma è innegabile che il progresso tecnico-scientifico porti ad uno scollamento con il mondo costruito dalla prima saga, costruita in gran parte da scenografie. Cambia totalmente l'impatto visivo che, seppur magnificente in entrambi, è innegabilmente differente.

Per quanto riguarda la sigla episodio IV, io sapevo che la produzione aveva dato il nulla osta solo quando sicura dell'uscita dei sequel, non prima, ma che il progetto fosse già organicamente stabilito
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bonekamp

#14   13 Maggio 2005 - 12:25
 
Bella Pie', sono Francesco. Ho notato che Star Wars non ti è piaciuto proprio per niente...e io che volevo andarlo a vedere!!!Ci vediamo presto. Francesco
utente anonimo

#15   13 Maggio 2005 - 12:42
 
grazie per la visita Fra
cmq vai a vederlo, ne vale sempre la pena
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bonekamp

#16   10 Aprile 2007 - 19:44
 
wow... la prima tua recensione che leggo... io non ci avevo visto tutte quelle cose che hai sottolineato tu ne La Vendetta dei Sith, anzi mi era piaciuto molto... beh, è fuor di dubbio che la trilogia che è uscita recentemente è molto diversa negli effetti speciali e nel "modo di veicolare il contenuto" rispetto alla prima, che poi sarebbe l'ultima... ma a me il film è piaciuto, tra l'epsodio I, II e III, è quello che mi è piaciuto di più... forse xchè è quello che chiude tutto il cerchio... e probabilmente a me, che sono sempre stata affascinata da Star Wars, è bastato semplicemente vedere portato sullo schermo un progetto grandioso e coraggioso, e vedere chiudere un ciclo che ha seguito un cammino un po contorto! penso cmq che ci siano molte cose nel film che si salvano... xò io non ho il tuo sguardo tecnico, pietro!! un abbraccio a te!
utente anonimo

#17   10 Aprile 2007 - 19:46
 
uffa, mi sono scordata di firmarmi... il commento precedente è mio!!
Arwen Stella del Vespro
utente anonimo

Commenti


Eccomi

Blogger: Bonekamp

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami