blog-about 7th
blog-Ammazza la vecchia
blog-angolofilm
blog-boogie street
blog-cinedrome
blog-cineroom
blog-coccinema
blog-eyeswideciak
blog-f4fake
blog-frammenticinefili
blog-friday prejudice
blog-Giovane cinefilo
blog-Il cinema secondo me
blog-kinemazone
blog-kulturadimazza
blog-movie's home
blog-Murdamoviez
blog-sonovivoenonhopiùpaura
Cinebloggers
Cineclandestino
Cineforme
Cinemaplus
Effettonotte
FilmFilm
ilGrido
Ioma
Liberal
Meltinpot
Movieplayer
Ondacinema
spaziofilm
Zabriskie Point
La vittoria che fa battere i cuori
Il sesto potere
Children of Sunshine
Fra Dottor Korczak e Katyn: il martirio di un popolo
Non sapevamo nulla della vita e della morte
L'ottava opera prima
Italia Oggi
Un "Altro Cinema" è possibile
A proposito di Eastwood
Nuovo cinema Spike
Gian Luigi Rondi
Il buono, il brutto e...Billy the kid
Cinema 2007: la top ten
Roma 2007: una formula che non funziona
I cento chiodi di Olmi
Capote: le prime 21 inquadrature
Night's nights
Venezia vs Roma
Dogville: una discussione
L'orgoglio degli Amberson
Horror e politica
Blade runner: una questione aperta
4 Corti
Cinema e Storia (4)
Cinema e Storia (3)
Cinema e Storia (2)
Cinema e Storia (1)
Brodre: due analisi contrapposte
Ancora su Star Wars
Star Wars-Episodio III
Be cool: due (re)visioni a confronto
Ferro3-sull'esaltazione del far-east
Gli Spietati (e qualcos'altro)
Evoluzione naturale
Cinema oggi?
Million Dollar Baby
oggi
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
visitato *loading* volte
Storie di bambini, di morti e di vampiri
Oskar è un ragazzino che vive in un sobborgo di Stoccolma. Solitario, soffre l’assenza dei genitori e le angherie di compagni di classe prepotenti. Somatizza in modo preoccupante il disagio che matura, meditando di vendicarsi in modo violento e collezionando tutto quello che la stampa scrive sugli omicidi e sui fatti di cronaca nera che si verificano nel paese. La fredda Svezia invernale, che si dipana nel contrasto tra le soffici coltri di neve e le architetture razionali dei quartieri popolari, si riscalda quando arriva Eli, una strana vicina, che diventerà dapprima compagna di giochi di Oskar, per poi trasformarsi in tacita complice nell’istante in cui il ragazzino si accorgerà che la sua nuova amica nasconde un inquietante segreto: è un vampiro...

Twilight? Ma anche no!
Chi non ha pensato immediatamente al recentissimo bailamme mediatico scatenato dall’altrettanto vampiresco Twilight alzi la mano.
Lo svedese Tomas Alfredson, infatti, racconta una storia che, come quella della sua più celebre collega americana, è la strana avventura sentimentale tra due adolescenti particolari: uno di loro è un vampiro. I ruoli, secondo la visione di Alfredson, anche lui ispiratosi a un romanzo, in questo caso quello del suo conterraneo Lindqvist, si invertono: ad essere un non-morto è la parte femminile della strana coppia.
Ma, mentre con Twilight siamo di fronte a una vera e propria storia d’amore, il cui inciampo narrativo che da il là alla vicenda è la particolare condizione di una delle parti in causa (così come, più prosaicamente, sarebbe potuto essere stato un qualsiasi altro elemento “reale”), il piano su cui si svolge Lasciami entrare è quello di un accennato romanticismo, che vive e cresce grazie alla particolare somatizzazione del proprio disagio esistenziale del ragazzo “normale”, affascinato dal mondo della cronaca nera, che non sa fare di meglio per affascinare la ragazza dalla quale è attratto se non trascinarla in uno scantinato e proporle di unire il loro sangue, con tutte le conseguenze del caso. Problematicità e complessità rimarcata dall’asessualità della piccola vampira, che si palesa sotto sembianze femminili ma che in realtà vive un’esistenza al di fuori della dicotomia uomo/donna, che invece emerge fortemente nella storia made in Usa.
Tutti elementi, questi, che aiutano a condire la narrazione con quegli improvvisi scoppi di macabra violenza che segnano un racconto che fin da subito prende le sembianze di una vera e propria storia dell’orrore.

Un film atipico e complesso
Alfredson costruisce una regia che deve molto alla caratterizzazione del genere, ma che al contempo rivela la sua profonda matrice scandinava. Un fuoricampo vero fulcro della messa in scena, un’inquadratura mai alla distanza giusta, in modo tale da privare lo spettatore di una chiara prospettiva su ciò che accade.
Nel suo passaggio al Festival morettiano di Torino la pellicola ha diviso la critica. Non ci sentiamo di iscriverci a nessuno dei due partiti. Lasciami entrare è un prodotto così particolare e atipico che una netta presa di posizione a favore o contro è sostanzialmente impossibile.
Lasciamo nelle vostre mani l’ardua sentenza.

Ca$h
Uomini che odiano le donne
Coco avant Chanel
Gomorra
Angeli e Demoni
Vincere
Soffocare
Il canto di Paloma
State of play
Orizzonti di gloria
Star Trek
Riunione di famiglia
Tulpan
Intermission
L'ora della fuga
Intermission
Che l'Argentino
La rabbia
Ponyo sulla scogliera
Diverso da chi?
Nemico pubblico N.1
Gran Torino
Chromophobia
La città incantata
Valzer con Bashir
Fino a prova contraria
Eagle Eye
La mia miglior nemica
Religiolus
Questo Piccolo Grande Amore
Frost/Nixon
Southland tales
Inkheart
Il primo respiro
Katyn
Operazione Valchiria
Il dubbio
Tutti insieme inevitabilmente
Milk
Revolutionary Road
The Horsemen
Appaloosa
Australia
The Strangers
L'ultima missione
Redacted
Michael Clayton
The Illusionist
Baby love
Il proiezionista
The spirit
Ultimatum alla terra
Lasciami entrare
Yes Man
Come dio comanda
Saw V
The Millionaire
Eagle Eye
Solo un padre
Never Back Down
Max Payne
Nessuna verità
Qualcuno con cui correre
The orphanage
Changeling
Tropic Thunder
Quantum of solace
L'uomo che ama
utente anonimo in Operazione Valchiria
Lessio in Cash
utente anonimo in Max Payne
utente anonimo in Wasabi
utente anonimo in Mi fido di te
Ale55andra in Cash
Ale55andra in Uomini che odiano le...
anteprime
approfondimenti
articoli
cabina di regia
castlerock
cineclandestino
cinefile
cineforme
cinemaplus
cinemart
citazioni
coming soon
conferenze stampa
discussioni
effettonotte
eventi
festa di roma 2006
festa di roma 2007
filmfilm
filmup
i salvatori della patria
ilgrido
immagini
interviste
ioma
le stanze del cinema
meltin pot
movieplayer
moviesushi
news
ondacinema
recensioni
retrospettive
spaziofilm
trailer
un film in due parole
varie
wasabi
zabriskie point